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La Valle del Serchio: uno sguardo indimenticabile

Questo itinerario è dedicato alla scoperta della splendida valle del Serchio, un territorio affascinante situato nella parte settentrionale della provincia di Lucca. La valle è attraversata dalle acque del fiume Serchio ed è circondata dalle Alpi Apuane a ovest e dagli Appennini a est, offrendo paesaggi mozzafiato con montagne, colline e fiumi. Il fiume Serchio la attraversa, dando vita a un ambiente verdeggiante e fertile. È ricca di storia, cultura e tradizioni nonché di preziosi borghi riconosciuti come tra i più belli d’Italia.


In una visita di mezza giornata, potremo includere a Borgo a Mozzano, la sosta al ponte della Maddalena, di epoca medievale, detto anche Ponte del Diavolo poiché la leggenda narra che sia stato realizzato in una notte dal diavolo stesso. Dai documenti storici si sa che già nell’XI secolo Matilde di Canossa volle far realizzare un ponte per raggiungere di bagni di Corsena, ma l’edificio attuale si deve al rifacimento di Castruccio Castracani, signore di Lucca all’inizio del XIV secolo.

Lasceremo Borgo a Mozzano per raggiungere, dopo 30 minuti, Barga riconosciuta tra i borghi più belli d’ltalia, insignita della Bandiera Arancione dal Touring Club, è una cittadina che conserva ancora l’impianto viario medioevale ed eleganti palazzi di epoca rinascimentale. Entriamo nella Porta della Mancianella e ci avviamo verso la Chiesa di Santa Elisabetta, qui sono conservati quadri seicenteschi dedicati alla Vergine e sull’altare maggiore si conserva una splendida pala dell’Assunzione, attribuita alla scuola dei Della Robbia. Si prosegue poi verso la parte più alta del paese dominata dal duomo di Barga, dedicata a San Cristoforo. L’edificio sorge sui resti di una chiesa costruita intorno all’anno 1000. Nei secoli XVI /XVII assunse la conformazione attuale con l’aggiunta di due cappelle laterali e del coro. La facciata è rivestita di marmo “alberese”, di colore bianco/crema, ed è arricchita da una doppia serie di piccoli archi appoggiati su mensole decorate con figure umane, animali e fregi e nella parte bassa da un magnifico portale. Tra le opere più importanti c’è il pregevole pulpito di marmo del XIII secolo, attribuito a Guido Bigarelli di Como.

Accanto al Duomo, si trova Palazzo Pretorio, dove risiedevano i podestà e i governatori di Barga, un edificio risalente al XIV sec. La struttura è oggi sede del museo civico che ospita fossili del paleolitico e altri reperti.
In Piazza Garibaldi si può notare il monumento dedicato all’eroe dei due mondi; davanti si trova Palazzo Balduini sulla cui facciata è possibile scorgere un grande stemma mediceo arricchito dalla corona del Granducato di Toscana.

La Loggia dei Mercanti fu edificata quando Cosimo I° dei Medici istituì il mercato di Barga (1546) in cui si vendevano principalmente prodotti quali il sale e la seta. Il leone che troneggia accanto all’arco della loggia stessa è il simbolo della sudditanza di Barga a Firenze.

Il Teatro dei Differenti, inaugurato nel 1795 e ampliato nel corso degli anni è sede di numerose rappresentazioni teatrali e di Barga Jazz, un festival musicale di risonanza internazionale.

DURATA: 3 ore.

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