BARGA

Alla scoperta di uno dei Borghi più belli d’Italia!

Barga è un centro storico che conserva ancora l’ impianto viario medioevale, costituito da vie maggiori che sfociano in piazzette sulle quali si affacciano eleganti palazzi di epoca rinascimentale. Queste vie sono intersecate da piccoli vicoli gradinati chiamati “carraie” attraverso i quali i visitatori possono andare alla scoperta scorci inaspettati, caratterizzati da case in pietra e palazzi decorati , da finestre e balconi fioriti.

Appena arrivati sul Piazzale del Fosso che costeggia le antiche mura, si vede sullo sfondo di una gradinata erbosa, il monumento costruito in onore del garibaldino barghigiano Antonio Mordini, uno dei personaggi illustri ai quali Barga ha dato i natali.

Scesi dal nostro mezzo, entriamo nella Porta della Mancianella e ci avviamo verso la Chiesa di Santa Elisabetta, all’interno del Conservatorio di Santa Elisabetta risalente al 1456. Qui sono conservati quadri seicenteschi dedicati alla Vergine. Fra questi, sull’altare maggiore si conserva una grande pala policroma dell’Assunzione, attribuita alla scuola dei Della Robbia.

Si prosegue poi la nostra ascesa verso la parte più alta del paese dominata dal Duomo di Barga, dedicato al “più forte dei santi” come diceva Giovanni Pascoli in una poesia che è scolpita sul lato sinistro della facciata: San Cristoforo. L’edificio sorge sui resti di una chiesa costruita intorno all’anno 1000. Nei secoli XVI /XVII il Duomo assunse la conformazione attuale con l’aggiunta di due cappelle laterali e del coro. La facciata è rivestita di marmo “alberese”, di colore bianco/crema, ed è arricchita da una doppia serie di piccoli archi appoggiati su mensole decorate con figure umane, animali e fregi e nella parte bassa da un magnifico portale. L’interno del Duomo ha tre navate ad arco a tutto sesto. Tra le opere più importanti, il pulpito di marmo del XIII secolo, attribuito a Guido Bigarelli di Como. Un episodio scultoreo medievale mai completamente rivelatosi nella sua simbologia arcana.

Accanto al Duomo, si trova Palazzo Pretorio, dove risiedevano i podestà e i governatori di Barga, un edificio risalente al XIV sec.. La struttura è oggi sede del museo civico che ospita fossili del paleolitico e altri reperti.

L’Arringo, un grande prato su cui si riuniva il popolo a Parlamento e da cui è possibile ammirare un magnifico panorama sulla vallata e sulle montagne circostanti.

Si prosegue la visita scendendo la gradinata che conduce verso la Chiesa del S.S Crofisso, con un bellissimo altare barocco, opera dei carpentieri barghigiani.

In Piazza Garibaldi si può notare il monumento dedicato all’eroe dei due mondi; davanti si trova Palazzo Balduini sulla cui facciata è possibile scorgere un grande stemma mediceo arricchito dalla corona del Granducato di Toscana.
La Loggia dei Mercanti fu edificata quando Cosimo I° dei Medici istituì il mercato di Barga (1546) in cui si vendevano principalmente prodotti quali il sale e la seta. Il leone che troneggia accanto all’arco della loggia stessa è il simbolo della sudditanza di Barga a Firenze.

Il Teatro dei Differenti, inaugurato nel 1795 e ampliato nel corso degli anni è sede di numerose rappresentazioni teatrali e di Barga Jazz, un festival musicale di risonanza internazionale.

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