Visita guidata a Lucca Romana

Un itinerario nella città di Lucca per scoprire le tracce della colonia romana: il foro, l'anfiteatro, il teatro e, attraverso questi luoghi, analizzare una piccola città romana: come vivevano i “romani” di Lucca, cosa mangiavano, come erano le loro case, come si divertivano.
Un percorso nella storia antica focalizzando l'attenzione prima sui luoghi, poi sui resti che si materializzano nella sezione archeologica di Villa Guinigi o nella Chiesa di San Giovanni, dove la guida, interagendo con gli studenti, cercherà di ricreare la vita di questa piccola colonia romana.
L'itinerario si snoda sull'asse Decumano/Cardo, ripercorrendo idealmente i luoghi romani che si rianimano immaginando le domus, le insule, le terme, il mercato, le basiliche romane.
- Via S.Paolino, tratto del decumano romano che ci porta fino al Foro.
- Piazza S.Michele il foro dove si trovavano gli edifici religiosi, politici e il mercato.
- Zona sud dove era situata la zona termale.
- Via Fillungo, il Cardo che portava fino alla porta a nord e fuori le mura, dove c'era l'anfiteatro, tipico edificio romano per i divertimenti.
- Piazza S.Agostino con i resti del teatro, edificio per tragedie e commedie, all'interno della cinta muraria romana.
Dopo le visite ai luoghi, si scoprono i resti romani con la visita alla sezione archeologica di Villa Guinigi o alla chiesa di S.Giovanni (ingresso a pagamento).
La sequenzialità dei luoghi verrà decisa al momento della conferma dell'itinerario in base al luogo di partenza (luogo appuntamento con la guida).
Visita guidata a Lucca Medievale

Ė possibile scegliere uno dei due itinerari che seguono oppure farli entrambi, in due date diverse o nella stessa giornata.
Prima parte (durata 3 ore)
- La guida farà un’introduzione alla città medioevale, illustrando i tratti di Mura medievali rimasti.
- Visita della chiesa di San Paolino, dove si potrà vedere il dipinto quattrocentesco “L’incoronazione di Maria”, che riproduce l’immagine delle Mura Medioevali.
- Visita della Piazza San Michele dove si incontreranno esempi di edilizia medioevale, civile e religiosa (chiesa di San Michele).
- Visita della Cattedrale di San Martino: all’interno si vedrà il Volto Santo, oggetto di culto e di fede dei lucchesi e dei pellegrini che sceglievano Lucca come una delle tappe fondamentali sulla Via Francigena.
- Illustrazione di Case- torri lungo Via Fillungo, alcune ancora abitate.
- Veduta o salita, sulla Torre delle ore (entrata a pagamento).
- Chiasso Barletti (vicolo medioevale).
- Illustrazione della forma a T dei negozi medioevali lungo la Via Santa Lucia.
- Visita di Piazza San Salvatore e veduta della Torre del Veglio.
Seconda parte (durata 3 ore)
- Salita sulle Mura del '500 per illustrare i tratti medioevali rimasti.
- Visita della Basilica di San Frediano.
- Veduta dei Palazzi Guinigi e/o salita sulla Torre Guinigi (entrata a pagamento).
- Percorso lungo la Via dei Fossi, anticamente occupata dal fosso che cingeva le Mura Medioevali.
- Veduta di Porta San Gervasio e Protasio (una delle due porte Mediovali, tutt’ora conservate nel tessuto urbanistico della città).
- Veduta esterna della chiesa di Santa Maria Foris Portam.
La sequenzialità dei luoghi sarà a discrezione della guida.
Lucca nel Rinascimento

Durante il Quattrocento e il Cinquecento Lucca vede cambiare completamente il suo volto. Sebbene la struttura urbana rimanga quella medievale, eccezion fatta per gli ampliamenti, le facciate della maggior parte degli edifici civili vengono aggiornate al nuovo stile. I nobili mercanti, sempre più dominanti nella vita politica e sociale della città, provvedono a realizzare nuove magnifiche residenze sia in città che in campagna. Anche i palazzi pubblici vengono adeguati mentre invece l’architettura religiosa vede pochissime nuove costruzioni. Molti sono invece i conventi edificati o ristrutturati in città in quegli anni. La più grande impresa architettonica lucchese di questo periodo è però, senza dubbio, la costruzione della terza cerchia di mura urbane.
La visita ai principali monumenti della Lucca rinascimentale servirà da spunto per raccontare ai ragazzi la storia della nostra città durante questi due secoli cercando così di ricostruire con semplicità la struttura sociale, politica, economica e religiosa della Repubblica di Lucca tra XV e XVI secolo.
(Per gli studenti delle Scuole Superiori si aggiungerà anche un’analisi delle principali opere d’arte rinascimentali presenti in città).
Itinerario
- Le Mura del Rinascimento
- Chiesa di S. Paolino
- Via S. Giustina (palazzi Parenti, Malpigli, Orsetti: ingressi, cortili, giardini)
- Palazzo del Potestà (esterno)
- Loggia dell'Ammannati (esterno)
- Palazzo Cenami (esterno)
- Palazzo Bernardini (esterno)
- Villa Bottini (possibilità di accedere al piano terra affrescato previa prenotazione)
- Cattedrale di San Martino: monumento funebre di Ilaria del Carretto (costo 1,50 € per ogni alunno) e monumenti di Matteo Civitali.
Lucca Barocca
Stupore e meraviglia nei palazzi lucchesi

Contrariamente a quanto in genere si crede, l’età barocca ha lasciato a Lucca molte e significative testimonianze artistiche. Tra Seicento e Settecento gli interni dei palazzi più importanti e di alcune chiese verranno completamente trasformati attraverso l’utilizzo di uno straordinario apparato architettonico e decorativo teso a provocare in chi guarda stupore e meraviglia. Più improntati ad un sobrio classicismo saranno invece gli interventi sulle facciate o le poche nuove costruzioni.
La visita ai principali monumenti barocchi della città (palazzi, chiese, opere d’arte) servirà da spunto per raccontare la società lucchese di quel periodo. La struttura dello Stato, la forma di governo, l’economia, gli usi, i costumi, la struttura sociale della città verrano trattati per ricostruire gli ultimi secoli di indipendenza della Repubblica di Lucca.
Itinerario
- Palazzo Mansi (piano nobile - presentare l'elenco studenti per la gratuità)
- Palazzo Pubblico (esterno)
- S. Maria Corteorlandini
- Palazzi su via Cesare Battisti (Santini, Tucci, Sardi, Lucchesini)
LA REPUBBLICA NEL SETTECENTO
L'edizione lucchese dell'Encyclopédie

- Cenni sulla Repubblica lucchese del Settecento.
- Veduta esterna del Palazzo Pubblico (interventi architettonici di Filippo Juvarra).
- Veduta del dipinto di Giandomenico Lombardi nella chiesa di San Paolino.
- Veduta del giardino di Palazzo Pfanner (dalle Mura e/o entrata a pagamento).
- Visita della biblioteca statale e illustrazione di una delle copie originali dell'Encyclopédie.
L'OTTOCENTO A LUCCA
Un secolo al femminile

Si potrebbe quasi affermare che l'Ottocento a Lucca è stato il secolo delle donne e del loro potere, dato che a governare la città si susseguono Elisa Bonaparte e Maria Luisa di Borbone: il progresso francese nella piccola repubblica prima, il ritorno alla tradizione e al cattolicesimo con la duchessa di Parma, poi.
Cosa cambia nell'architettura, come vedono queste dominazioni i lucchesi, cosa rimane la città con i cambiamenti più evidenti: piazza Napoleone, via Elisa, le fontane.
La piccola libera repubblica è stravolta dai cambiamenti dell'800. La città si trasforma per volere della moderna principessa francese Elisa Bonaparte Baciocchi, con una serie di cambiamenti urbanistici dal forte influsso francese:
- Piazza Napoleone
- Via Elisa
- Porta Elisa
I cambiamenti continuarono sotto la Duchessa Maria Luisa di Borbone:
- Piazza del Giglio
- Passeggiata sulle mura
- Piazza Anfiteatro o del Mercato
- Le fontane ottocentesche
I cambiamenti storici e culturali del secolo: interventi di ristrutturazione e trasformazione del Palazzo Pubblico che, già fulcro del potere repubblicano a Lucca, diventa anche il centro del potere politico nell'800. L'acqua potabile arriva a Lucca e con quella, le fontane progettate dall'architetto di corte Lorenzo Nottolini.









