Visita guidata Lucca Romana

Una delle prime tappe dell'itinerario è quella del teatro romano, i cui resti si trovano attualmente sotto la torre campanaria della chiesa di Sant'Agostino.
Si prosegue verso la chiesa di San Frediano: all'interno si evidenzierà il colonnato di epoca romana utilizzato per la ristrutturazione medievale della Basilica.
Veduta di Piazza Anfiteatro, l’arena romana ricoperta da abitazioni in epoca medievale e trasformata in Piazza di Mercato durante il XIX secolo. Sono comunque ancora visibili alcune arcate esterne.
Si raggiunge Via della Rosa per entrare nella chiesa della Rosa, dove sono visibili i resti del lato sud est delle mura romane.
Nella Basilica di San Giovanni e Reparata si visiterà l’area archeologica con alcuni reperti di epoca romana (tubature in terracotta facenti parte delle Terme, pavimenti a mosaico di domus romane).
Entrata a pagamento (gratuita under 18 e over 65)
E' possibile includere la visita della sezione archeologica del Museo di Villa Guinigi. In questo caso sarà eliminata la visita degli scavi di San Giovanni e Reparata.
Visita guidata Lucca Medievale

Primo percorso
L'itinerario ha inizio con l'illustrazione dei resti di mura che rimangono a fianco dell’ufficio turistico di Piazzale Verdi.
Si procede con la visita della chiesa di San Paolino, dove si potrà ammirare il dipinto quattrocentesco Incoronazione di Maria, che riproduce l'immagine delle antiche Mura Medievali.
Visita della Piazza San Michele dove si incontrano esempi di edilizia medioevale, civile e religiosa (chiesa di San Michele).
Visita della Cattedrale di San Martino: all'interno è possibile ammirare il Volto Santo, oggetto di culto e di fede dei lucchesi e dei pellegrini che sceglievano Lucca come una delle tappe fondamentali sulla Via Francigena.
Illustrazione di Case-torri lungo Via Fillungo, alcune delle quali ancora abitate.
Veduta della Torre delle Ore (visita opzionale con entrata a pagamento).
Visita in Chiasso Barletti e illustrazione della classica forma a "T" dei negozi medioevali lungo la Via Santa Lucia.
Visita di Piazza San Salvatore e veduta della Torre del Veglio.
Secondo percorso

Salita sulle Mura da dove la guida farà visitare un tratto della parte medioevale ancora esistenti.
Visita della Basilica di San Frediano.
Veduta di Palazzo Guinigi e della Torre Guinigi (visita opzionale con entrata a pagamento).
Percorso lungo la Via dei Fossi, anticamente occupata dal fosso che cingeva le Mura Medievali: veduta di Porta San Gervasio e Protasio (una delle due porte Medievali, tutt’ora conservate nel tessuto urbanistico della città). Visita guidata Lucca Rinascimentale
La visita ha inizio con la salita sul Baluardo di San Donato e con un'introduzione alla costruzione delle Mura Rinascimentali.
Visita della Chiesa Di San Paolino, esempio di architettura religiosa rinascimentale nella città di Lucca
Veduta dall’esterno di Palazzo Pretorio, situato nella Piazza di San Michele, e di Palazzo Bernardini.
Visita della Cattedrale di San Martino, dove la guida illustrerà le opere del più grande artista del Rinascimento lucchese, Matteo Civitali: l'Altare del sacramento, il Tempietto del Volto Santo, i monumenti funerari di Domenico Bertini e di Pietro da Noceto, per concludere con la visita del monumento funebre di Ilaria del Carretto, opera di Jacopo della Quercia.
Visita guidata a Lucca Ottocentesca

L'itinerario ha inizio con una passeggiata sulle Mura Urbane e con la spiegazione della struttura della fortificazione, ponendo particolare attenzione sull'apertura di Porta Elisa (nella zona est delle Mura Rinascimentali), voluta dalla Principessa francese e sulla trasformazione delle Mura Rinascimentali in luogo di passeggiata, durante il periodo del Ducato dei Borboni.
Si prosegue verso Piazza Napoleone, voluta da Elisa Bonaparte Baciocchi e realizzata in seguito alla distruzione della Chiesa di San Pietro Maggiore: divenne il simbolo della Lucca ottocentesca. Veduta del Palazzo Pubblico, fulcro della vita politica ottocentesca Lucchese durante il Principato Baciocchi e il Granducato Borbonico (Il Palazzo è sede degli uffici della Provincia di Lucca e della Prefettura, alcune sale sono visitabili gratuitamente solo se la data della visita non coincide con eventi quali convegni e mostre. Ci riserviamo, pertanto, di comunicare la possibilità di entrare nelle sale solo qualche giorno prima della visita).
Visita di Piazza del Giglio e veduta esterna del Teatro del Giglio, anche questo ricostruito e riaperto al pubblico durante il Ducato Borbonico.
Veduta di Piazza S.Michele con la facciata della chiesa di S. Michele, interessante esempio di restauro architettonico ottocentesco; si noterà l’aggiunta di busti di personaggi storici vissuti nel XIX secolo e che andarono a sostituire alcuni capitelli medievali del secondo ordine di logge.
Visita di Piazza Anfiteatro, particolarissimo esempio di trasformazione urbanistica della zona Nord della città di Lucca: dove in epoca romana sorgeva l’anfiteatro, si realizzò, in epoca medievale, un quartiere abitato. Nel 1830, per volere dei Borboni, fu liberato dalle case medievali che ne soffocavano l’apertura ellittica e venne trasformato in "piazza del mercato" e per questa funzione utilizzato fino alla metà del '900.
Veduta di alcune delle fontane dell’800 (in Piazza Antelminelli, Piazza S. Salvatore, Piazza S. Alessandro, Piazza della Magione): lo stile neoclassico dell’Ottocento lucchese si esprime infatti anche attraverso l’apertura di fontane che, grazie alla costruzione dell’acquedotto ad opera di Lorenzo Nottolini, permisero l’accesso di acqua potabile nel centro storico durante l’epoca Borbonica.
Itinerario della Castagna

Il Museo del Castagno di Cològnora, nel Comune di Pescaglia, a 25 Km da Lucca, raccoglie tutti gli oggetti, utilizzati fino a sessant’anni fa per coltivare il castagno e lavorare i suoi prodotti.
Nel Museo vi sono cinque sale tematiche (la Raccolta delle Castagne e Produzione della Farina, la Conservazione, la Falegnameria, il Lavoro del Boscaiolo, la Produzione del Carbone) e tutti gli oggetti esposti sono originali.
La visita può comprendere anche la passeggiata in un castagneto e un itinerario esterno (da fare a piedi) in cui si possono osservare le principali varietà di castagno coltivate in Lucchesia, un metato (seccatoio per castagne) e una carbonaia.
Può anche essere visitato il piccolo paese di Cològnora, che anticamente ospitò una piccola guarnigione e la dogana di confine tra i Ducati di Lucca e Modena. Nelle vicinanze si possono anche vedere (dall’esterno) l’antica cartiera di Piegaio (secolo XVII) e la Ferriera di Piè Lucese (su prenotazione nei giorni feriali) dove si lavora il ferro con le tecniche in uso nel XVIII secolo.
La visita al Museo richiede circa 40 minuti. Se i gruppi superano le 25 persone il tempo deve essere raddoppiato in quanto le dimensioni delle sale non permettono un eccessivo affollamento e sono dunque necessari due turni. Se oltre al Museo si vogliono vedere anche il paese di Cològnora, il metato, la carbonaia ed il castagneto il tempo totale occorrente è di una intera mattinata. Se si vuol passare in Val Pedogna una giornata intera si potranno visitare, oltre al Museo e al paese di Cològnora anche Piegaio, con la Cartiera, il piccolo e caratteristico agglomerato di case circostanti (secolo XVIII) e il distendino di Piè Lucese, una delle ultime ferriere artigianali del genere esistenti in Italia.
Presso il Museo vendita di prodotti tipici presso il museo e di coltelli e altri offetti in ferro presso la Ferriera.









