Gli Itinerari
Visita guidata alle Ville della Lucchesia
Nel Seicento la Repubblica di Lucca accoglieva gli ospiti in visita ufficiale proponendo loro il cosiddetto “giro delle ville”, ovvero mostrando le più belle tra le oltre trecento ville sparse sulle colline che circondano la città. Più tardi i viaggiatori del Grand Tour che si fermavano a Lucca non mancavano di visitare quelle che erano considerate un vanto, riconosciuto in tutto il continente, di questo piccolo stato.
Ancora oggi le ville lucchesi sono una delle principali attrazioni turistiche del territorio. I loro proprietari, alcuni dei quali discendono dalle stesse famiglie che costruirono o trasformarono queste dimore e giardini, accolgono i visitatori aprendo i cancelli delle loro proprietà. Entrare all’interno di queste chiuse significa fare un salto in un passato conservato con orgoglio e attenzione; significa compiere un viaggio nel tempo che ci consente di osservare architetture, affreschi e giardini che sono espressione dei diversi stili nei quali l’arte italiana ha primeggiato.
L’armonia e la semplicità degli edifici rinascimentali, il fasto scenografico delle architetture e dei giardini barocchi, la monumentalità delle realizzazioni neoclassiche così come l’apparente naturalezza dei parchi paesaggistici sono magnificamente rappresentati nelle ville di questo territorio. Esse furono costruite nell’arco di quasi cinque secoli, dal Quattrocento alla prima metà dell’Ottocento. Le loro dimensioni, sia per quanto riguarda i palazzi che i giardini, sono relativamente contenute, perché a commissionarle non furono (tranne l’eccezione di villa Reale) regnanti o papi, ma i nobili mercanti lucchesi che vollero reinvestire nella terra le fortune accumulate grazie al commercio della seta e alle attività bancarie. Esse, quindi, furono certamente luoghi di villeggiatura e di rappresentanza ma anche vere e proprie aziende agricole. Per questo, anche nei casi più importanti, l’atmosfera della tranquilla vita di campagna prevale sempre sullo sfarzo e sulla pompa. Inoltre, il fine utilitaristico, il rapporto produttivo tra villa e campagna circostante ha fatto sì che l’intero paesaggio collinare lucchese possa essere ritenuto un’emanazione della villa. L’uno e l’altra si fondono in un insieme armonico nel costruire il quale l’uomo sembra avere avuto come fine primario la bellezza.
Le ville attualmente aperte al pubblico sono:
Questi alcuni dei possibili percorsi che evidenziano il legame tra la città e le ville:
Lucca e le sue ville
- Centro storico
- una o due ville a scelta
Giardini di città e di campagna
- Torre Guinigi
- Palazzo Pfanner
- Le Mura urbane
- Villa Reale
- Villa Torrigiani
Giardini botanici
- Orto Botanico
- Villa Grabau
Una passeggiata tra le ville
- Villa Buonvisi-Oliva
- Villa Grabau
- Villa Reale
Il Barocco nei palazzi e nelle ville lucchesi
- Palazzo Mansi
- Villa Mansi
- Villa Torrigiani
La reggia e la dimora di campagna
- Villa Reale
- Villa Bernardini
- Si ricorda che coloro che vogliono recarsi alle ville devono essere già forniti di trasporto bus o di veicolo proprio e la guida li accompagnerà illustrandone il valore architettonico e il fasto dei giardini nel loro evolvere dal giardino Rinascimentale al giardino romantico.
- La nostra Cooperativa si preoccuperà della prenotazione per la visita.
- Il costo di entrata deve essere saldato sul posto.
Villa Bernardini
Villa Grabau
Villa Mansi
Villa Oliva
Villa Reale
Villa Torrigiani









